Atto di successione

Prima ancora della dichiarazione di successione, talvolta redatta in proprio dagli eredi, qualora il defunto abbia lasciato un testamento occorrerà procedere alla sua pubblicazione o registrazione: in sostanza si dovrà rendere pubblico il testamento allo scopo di darvi esecuzione. Le attribuzioni del testatore (derivanti da istituzione di erede o da legati e lasciti) trovano puntuale riscontro nell'accettazione dell'eredità e nella presa d'atto del legato. Il tutto verrà poi trascritto nei registri immobiliari, laddove le disposizioni contengano immobili. Gli aspetti patologici dei testamenti si rinvengono il più delle volte in attribuzioni o diseredazioni che comportano lesioni della legittima di uno o più figli o del coniuge. In tale caso (fatta salva l'ipotesi in cui la lesione sia solo apparente, perché il soggetto escluso ha già ricevuto per donazione la sua quota) il testamento è normalmente impugnato. Prima di procedere all' atto di successione vero e proprio, in via giudiziale è sempre opportuno rivolgersi al notaio per accertare se vi è stata lesione della legittima, tenendo conto inoltre delle donazioni effettuate in vita dal donante, essendo noto a tutti che al momento del decesso il patrimonio del defunto va ricostruito sommando quanto donato a ciò che è stato lasciato. Se poi l'eredità è passiva l'erede può rinunciare alla stessa, avendo sempre a mente che il suo diritto si trasmette ai suoi figli, che, se vorranno essere esclusi dai debiti, dovranno al pari rinunciare all'eredità. Nel dubbio, l'eredità potrà essere accettata con il beneficio d'inventario: detta accettazione e il successivo inventario limitano la responsabilità dell'erede alle attività del defunto. È opportuno sapere che qualora l'eredità venga accettata, anche se con il beneficio d'inventario, non è possibile procedere a una successiva rinunzia, che, in tal caso, sarebbe priva d'effetto. La donazione del patrimonio agli eredi spesso si conclude nella divisione ereditaria o nella cessione agli eredi di quote ereditarie: prima di ciò occorre comunque presentare la dichiarazione di successione, richiesta per il solo pagamento delle imposte dovute per la successione. L'intervento del notaio nella stesura della dichiarazione (anche se non è un “atto notarile”) viene spesso richiesta per le peculiari competenze tecniche del notaio.

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